venerdì 26 giugno 2020

La memoria delle farfalle. Recensione #95

Non tutti i mali vengono per nuocere. Lo sanno Giulia e Mattia che dalle loro perdite hanno scoperto il loro primo amore; lo sanno Claudio e Francesco che dalle discriminazione subita hanno trovato il coraggio di fare coming out e lo sanno Sam e Angela che si sono ritrovati più forti di prima, dopo una lunga crisi.

Ma di cosa parla "La memoria delle farfalle"?
Si tratta di un viaggio intenso attraverso il dolore lacerante della morte, che crudele ti lascia impotente e svuotato.
In fondo cosa possiamo fare dinanzi alla perdita di una persona cara? Come possiamo superare il dolore? E se la dimenticassimo?

"Quando perdiamo qualcuno, qualcuno che è fondamentale per noi, rischiamo di perdere la ragione. Ma c’è sempre qualcun altro a cui pensare, qualcun altro da amare, qualcun altro che ti sprona. Siamo fortunati, perché non siamo soli."

Giulia e Mattia cercano proprio le risposte a queste domande. Il percorso non è semplice. Bisogna trovare qualcuno in grado di vedere oltre le ferite, di comprendere a fondo le nostre paure, la nostra mente.
Così, entra in gioco Angela che fungerà da loro guida, anzi, direi quasi da angelo custode.

Questo romanzo, delicato proprio come un battito di ali di farfalle, vi coinvolgerà fino in fondo. È
uno di quei libri adatti ai giovani che si ritrovano ad affrontare le prime volte, ma anche e soprattutto agli adulti. Permetterà loro di immergersi e meglio comprendere il mondo degli adolescenti.
Inoltre, credo sia anche una lettura perfetta per il mese del pride: Francesco vi conquisterà con le sue fragilità e allo stesso tempo con la sua saggezza.


Titolo: La memoria delle farfalle
Autrice: Annamaria Piscopo
Editore: Rizzoli
Pagine: 288
Link D'Acquisto: https://www.amazon.it/memoria-delle-farfalle-Annamaria-Piscopo/dp/8817144231

Trama: Giulia ha sedici anni, pochi grilli per la testa e un'amica del cuore, Alice, con cui trascorre tutte le sue giornate tra la scuola e il tempo libero. Finché un giorno Alice muore sotto i suoi occhi e il mondo di Giulia va in pezzi. Una sera incontra Mattia: diciotto anni, capelli ribelli, un ragazzo dolce e semplice che nelle ore libere dal liceo lavora in un allevamento di farfalle, la sua passione. Anche lui ha subito una perdita, sua madre è morta pochi mesi prima e sta ancora cercando di ricostruire la sua vita attorno a quell'assenza. Giulia e Mattia si cercano, si innamorano, si perdono, fino al momento in cui capiscono che insieme possono essere più forti. Ma con il passare dei mesi, Giulia si rende conto che la realtà intorno a sé nasconde delle ombre. Alice aveva dei segreti e lei, forse a causa del trauma della perdita, li aveva dimenticati. Un passo alla volta, Giulia deve trovare il coraggio di affrontare il dolore, le cose non dette e quelle che ha dimenticato, arrivando a scoprire quanto può essere forte l'amore, in tutte le sue forme.

Nessun commento:

Posta un commento

Review Party - Tutto troppo complicato

Grazie alla  Newton Compton Editori  oggi partecipo al  Review Party  dedicato al libro “Tutto troppo complicato” di Anna Premoli. Ho avuto,...