
Modena, Firenze, 25 giugno 2020 – Non c’è abito che si addica meglio di un tight a un contesto Royal e non
c’è romanzo che si abbini meglio di “Tutta colpa del tight” al catalogo
della Royal Books Edizioni. Era vintage, ma aveva ancora il cartellino
attaccato all’etichetta: sono bastate delle forbici, un ago e un rocchetto di
filo per trasformare quella di Chris e Thomas in una nuova storia tutta da
scoprire. Il 13 luglio “Tutta colpa del tight” di Silvia Calandra arriva sugli
store digitali: è tempo di esporlo in vetrina.
Tra la formalità e la fermezza passa una linea sottile, spessa quanto il filo imbastito attorno alla manica di un tight. È una cucitura indispensabile per adattare la stoffa alla circonferenza del polso, ma è provvisoria. Una volta tagliata via, lascia che formalità e fermezza fascino alla perfezione le braccia di Thomas Campbell. Che prima di essere uno stagista, è un british man di polso fatto apposta per l’abito inglese per eccellenza. E al fascino del tight, che gli calza a pennello, cede persino Chris Puccinelli, la sua responsabile.
Tra la formalità e la fermezza passa una linea sottile, spessa quanto il filo imbastito attorno alla manica di un tight. È una cucitura indispensabile per adattare la stoffa alla circonferenza del polso, ma è provvisoria. Una volta tagliata via, lascia che formalità e fermezza fascino alla perfezione le braccia di Thomas Campbell. Che prima di essere uno stagista, è un british man di polso fatto apposta per l’abito inglese per eccellenza. E al fascino del tight, che gli calza a pennello, cede persino Chris Puccinelli, la sua responsabile.