"Nella matassa incolore della vita scorre il filo rosso del delitto, e il nostro compito sta nel dipanarlo, nell’isolarlo, nell’esporne ogni pollice." - Sherlock Holmes
mercoledì 19 luglio 2017
La Biblioteca Sull'Oceano. Recensione #3
Eccomi qua, anche se un po' in ritardo, con una nuova recensione del libro " La biblioteca sull'oceano" ( Sperling & Kupfer, 2017 ) di Ashley Hay.
Il titolo del libro mi aveva già rapita al primo incontro, ma alla fine ci siamo visti altre tre volte prima che io cedessi!
Nel complesso penso di aver fatto un buon acquisto.
In una piccola città affacciata sull'oceano, c'è una biblioteca dove gli abitanti vanno in cerca di pace e di sogni. Affidano le loro richieste ad Ani, bibliotecaria alle prime armi, una giovane donna già segnata da un destino crudele che le ha strappato un pezzo di cuore e l'ha lasciata sola a crescere la sua bambina. Ora, tra le pagine dei libri, cerca le risposte che non sa darsi da sola e spera di rivivere almeno un briciolo di quella lontana magia. Tra quei vecchi scaffali, anche il dottor Draper vorrebbe ritrovare la sua vita di un tempo, di quando ancora non aveva conosciuto la guerra e il senso di colpa per tutti coloro che non è riuscito a salvare. Mentre il suo amico Roy, che al fronte si è scoperto poeta, va alla ricerca delle parole perdute, quell'ispirazione venuta meno proprio ora che è circondato da tanta pace e bellezza. Finchè una poesia ricevuta da Ani irrompe in quel tempo sospeso e riavvia il corso di quei tre destini, ormai intrecciati per sempre in un'unica trama.
Il romanzo è stato sorprendente, coinvolgente, dolce, poetico e struggente.
Mi ha fatto piangere a dirotto e sorridere di cuore.
Mi ha tenuta sospesa in quegli anni del dopoguerra, vivendo accanto ai protagonisti il loro dolore e la disillusione, con passione e delicatezza.
Quando un libro regala questo genere di emozioni, deve essere per forza un buon libro.
Le descrizioni di questi meravigliosi paesaggi ti fanno venir voglia di partire immediatamente per l'Australia.
Adoro lo stile della scrittrice australiana e spero di leggere il prima possibile un altro suo romanzo.
Visto il periodo, non posso dire che è un libro da "sotto l'ombrellone"; è piuttosto un bel romanzo da tazza di te, divano e plaid ( va bene anche una cioccolata calda a seconda dei gusti); ma se avete voglia di aggiungere ( ancora e ancora ) un buon libro alla vostra wishlist, ve lo consiglio assolutamente.
Vi lascio con parte della meravigliosa poesia anonima spedita a Ani, spero di avervi almeno un pochino incuriositi.
Tutto questo è lei.
Un ripiegamento della luce,
e lei vi passa dentro comparendo ai miei occhi,
fulgida ambasciatrice.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Review Party - Tutto troppo complicato
Grazie alla Newton Compton Editori oggi partecipo al Review Party dedicato al libro “Tutto troppo complicato” di Anna Premoli. Ho avuto,...

Nessun commento:
Posta un commento