Salve
Readers. Iniziamo la settimana con la recensione di un libro che mi ha particolarmente conquistata : “La felicità delle piccole cose” di
Caroline Vermalle, ( 2015 – Feltrinelli Editore ).
Con
questo libro è stato come amore a prima vista.
Sarà
che ho una collezione di palle di neve provenienti da tutto il mondo (ebbene
sì!), ma ho trovato incantevole la copertina.
Poi le edizioni
economiche della Feltrinelli le adoro, soprattutto, quando sono così colorate.
( farei una libreria a parte solo per loro :D ).
Non so
voi, ma a me capita spesso che la copertina mi colpisca ancor prima della
trama. (Come si dice, “l’occhio vuole la sua parte”, no? ).
Quando,
poi, le due cose coincidono con i miei
gusti, so di aver fatto centro (E lo shopping compulsivo dei libri continua).
Il
libro è chiaramente ambientato a Parigi. Il protagonista è Frèdèric Solis,
avvocato di successo con la passione per i quadri impressionisti.
Affascinante,
ricco e talentuoso, Frèdèric sembra avere tutto quello che si può desiderare
dalla vita.
Egli fu
abbandonato dal padre molti anni prima, una ferita molto profonda che ha
preferito colmare con oggetti lussuosi e belle donne. Fino a quando un giorno
scopre di aver ricevuto una strana eredità, che consiste in una manciata di
misteriosi biglietti e in un disegno che ha tutta l’aria di essere una mappa:
una vera e propria caccia al tesoro.
Convinto
di essere sulle tracce di un quadro dimenticato di Monet, Frèdèric decide di
tentare di decifrare l’enigma. Grazie all’aiuto della giovane e stralunata
assistente Petronille, inizia così un viaggio tra i luoghi prediletti dai suoi
amati impressionisti alla scoperta delle piccole cose che scaldano il cuore.
Consiglio vivamente la lettura di questo romanzo.
Verrete
ipnotizzati dalle opere di Monet, Eragny e Vetheuil, perché l’autrice ne descrive
ogni particolare ( sembra quasi di essere al museo).
E poi
lasciatevi incantare dalla magica Parigi, che per gli eterni romantici, come me,
resterà sempre la città dell’amore.
Ed è
proprio l’amore che regna in questo romanzo: un amore vero, eterno, libero da
ogni pregiudizio, forte più di ogni altra cosa, sconfinato.
Personalmente
l’atmosfera romantica e misteriosa di questo romanzo ha causato diverse notti
insonne. E poi un inaspettato finale (niente spoiler promesso!).
Inutile
dirvi che ho divorato il libro in pochissimi giorni.
Vi
lascio con una bellissima citazione : “Le
persone non credono più alla loro buona stella, ed è un peccato. Si sbagliano,
non c'è dubbio: lei c'è per tutti, bisogna solo prendersi la briga di cercarla.
A volte brilla dentro alle piccole cose, cose minuscole. In una presenza, per
esempio. Al mondo siamo in sette miliardi, eppure, per una sorta di miracolo,
basta una voce, un cuore, un certo modo di vedere le cose per illuminare tutto
di colpo. Ho conosciuto alcune persone speciali che brillavano persino quando
nessuno le vedeva. Sono state talmente importanti per me che sono diventate la
mia Via Lattea, la mia famiglia.”
E voi
l’avete letto? Che ne pensate?
Al
prossimo libro.

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