martedì 24 luglio 2018

4 Serie Tv che NON dovevano cancellare. Dipendenze Seriali #9

Buongiorno lettori, benvenuti o bentornati nella mia rubrica del martedì : Dipendenze Seriali.
Oggi parliamo di Serie Tv cancellate dal palinsesto troppo presto.
Ne avete vista qualcuna? Vi è capitato di rimanerci male?


LIMITLESS

Avevo iniziato questa Serie Tv poiché amo particolarmente Bradl.. l'omonimo film del 2011 interpretato da Bradly Cooper.
La serie della CBS, che voleva essere una sequel del film, ha debuttato nel settembre del 2015 ed è la storia di Brian Finch, interpretato da Jake McDorman, un cittadino americano che dopo aver
assunto una droga sperimentale chiamata NZT, riesce ad utilizzare al meglio le sue abilità cerebrali. Per questo motivo, viene invitato dall'FBI a collaborare con la squadra di New York per risolvere i casi più complicati.
Purtroppo, dopo una sola stagione formata da 22 episodi è stata cancellata. 
Mi è dispiaciuto molto poiché era leggera e divertente, ma devo ammettere che era abbastanza monotona.
Gli stessi casi avevano dinamiche molto simili, forse sarà stato questo a scocciare gli americani?!

ALCATRAZ

Sapevate che avevo uno strano interesse verso vecchie prigioni e manicomi?!
Ecco spiegato il motivo per il quale iniziai questa serie tv!
La serie è iniziata nel lontano 2012, trasmessa dal network statunitense FOX.
La detective Rebecca Madsen, interpretata da Sara Jones, sta indagando su un atroce omicidio, quando trova un'impronta appartenente a Jack Sylvane, un criminale rinchiuso nella vecchia prigione di Alcatraz ( morto da decenni ).
Nel frattempo, la detective che si era rivolta all'esperto della prigione Diego Soto, interpretato da Jorge Garcia, scopre non solo che Sylvane è ancora vivo, ma che non è invecchiato di un giorno dai tempi di Alcatraz. Ma Sylvane è solo la punta dell'iceberg . . .
Dopo solo 13 episodi anche questa è stata eliminata. La colpa è forse stata del ritmo della serie? Oppure del dinamiche diverse della crime story, non si tratta di una classica indagine.
Peccato perché quel senso di inquietudine e claustrofobico mi piacevano!

THE CATCH

E' una serie tv ad opera dell'ABC, non vi fate ingannare dalla copertina, non è una sdolcinata storia d'amore, bensì un ottimo thriller.
The catch, di cui sono state prodotte due stagioni, non è altro che il racconto di una truffa principale e di tante truffe secondarie che compongono i vari episodi, un po' alla Ocean's Eleven o alla The Italian Job, un genere che amo particolarmente.
La decisione di cancellare questa originale e diversa serie tv è stata dettata dai noi, ritenuti troppi bassi.
Ci son rimasta davvero malissimo, poiché la seconda stagione ha un finale che non conclude la storia, quindi, potevano almeno rinnovarla con la consapevolezza che la terza stagione sarebbe stata l'ultima.

LIE TO ME

Probabilmente, questa è la serie tv a cui ero legata di più. Avrei potuto guardare e riguardare per ore gli episodi delle tre stagioni trasmessa dalla FOX.
La serie racconta di Cal Lightman, interpretato da Tim Roth, esperto di microespressioni facciali tramite le quali è in grado di definire quando una persona sta mentendo. Creando il Lightman Group ha deciso di utilizzare la sua esperienza offrendosi come consulente per i casi più disperati, dando vita ad una serie tv investigativa / psicologica dalle dinamiche originali.
Ho studiato tanti anni la mente umana e poter dare uno sguardo a questo nuovo mondo delle microespressioni era davvero fantastico ( anche perché i produttori erano affiancati da un vero esperto in materia).

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