Buongiorno Lettori, i nostri Libri Itineranti continuano a viaggiare e noi siamo sempre più soddisfatte dell'iniziativa.
Curiosi di sapere di cosa si tratta?
Si tratta di una spedizione di un libro da una lettrice all'altra. Prima di giungere a destinazione, però, dovrà passare tra le mani di altre appassionate della lettura, insieme ad un quadernino , su cui ognuna può presentarsi, appuntare sensazioni, recensire il libro, raccontare aneddoti sulla propria città ecc..
L'obiettivo di questa iniziativa è quello di conoscersi, scoprire tanti bei luoghi della nostra cara Italia e condividere una lettura per aprirsi al dialogo e al confronto.
Oltre al #ViaggioImperfetto , è partito anche la #LocandaOnTheRoad e stanno per partire altri ben due viaggi : #IlMioNomeInTour ,durante il quale leggeremo la raccolta di poesie "Il Mio Nome" di Viviana Berardinetti e #UnaGitaInSoffitta , durante il quale leggere "Una soffitta sul lago" di Viola Shipman
In realtà, ci piacerebbe riuscire a regalare un libro e un quadernino completo di tour, esperienze, emozioni, foto, cartoline, ricette, miti e leggende, ad ogni lettrice.
Se volete partecipare, fatemelo sapere nei commenti, non c'è scadenza!
Ma ora torniamo al nostro viaggio.
Dopo aver sostato per un lungo periodo in Campania, di cui qui la nostra Ultima Tappa, è la volta della Calabria, precisamente a Saracena dalla nostra amica Grazia.
Quarta Tappa : Grazia, Saracena (CS) .
Ecco la sua opinione.
Partiamo da una premessa : io non leggo romance. Ne leggevo qualcuno da ragazzina; poi i miei gusti sono cambiati e ho abbandonato il genere. Quindi: perchè ho letto questo libro? Perchè è stato scelto come lettura condivisa per una bellissima iniziativa alla quale ho partecipato : "Libri Itineranti".
Il libro viaggerà attraverso tutta l'Italia, da lettrice a lettrice. Ognuna di noi scriverà su un quadernino che viaggerà insieme al libro le impressioni di lettura, una presentazione personale e del luogo che per qualche giorno ha "ospitato" il libro.
Quindi, abbandonati i miei iniziali pregiudizi riguardanti il genere romance, ho iniziato a leggere le prime pagine e ho ultimato il libro in 3 giorni. Ho trovato la vicenda coinvolgente e lo stile della Hoover lineare, semplice, diretto.

La storia è una classica storia di un amore contrastato. Tate e Miles si incontrano, tra loro nasce una bruciante attrazione che nasconde un amore nascente, ma non possono stare insieme. A impedirlo sono i fantasmi del passato di Miles che vengono a galla pian piano durante la lettura.
Quindi intuiamo che ci sarà il lieto fine.
Tutta la storia è raccontata alternando i punti di vista dei due protagonisti che risultano ben caratterizzati. Mi è piaciuto molto il modo nel quale la Hoover ha rappresentato il tempo: le parti con focalizzazione di Tate portano avanti il presente della storia, mentre quelle focalizzate su Miles riguardano il suo passato, una sorta di resoconto di ciò che è accaduto sei anni prima.

Proprio le parti nelle quali è Miles a parlare sono le più belle, le più originali dal punto di vista stilistico.
La sua descrizione dell'amore nei confronti della sua prima ragazza (Rachel) è pura poesia, di una dolcezza e intensità commoventi.
Di contro, ho trovato un pò monotone le parti centrali relative a Tate. A un certo punto la storia diventa ripetitiva, fatta solo di incontri intimi tra i due che non potano niente allo svolgimento della trama. Avrei preferito qualche incontro in meno ma con un maggiore approfondimento psicologico o dialoghi più profondi tra i personaggi.
In conclusione, questo libro mi ha fatto lo stesso effetto di una piacevole commedia romantica.
Certo, non è un film da Oscar, ma quando la guardi ti fa stare bene, è piacevole, ridi, ti commuovi per il lieto fine e, alla prima occasione, già sai che la riguarderai!
Consigliato per staccare dalla realtà, per concedersi una pausa sentimentale, per tornare un pò ragazzine.

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