lunedì 10 settembre 2018

Terza Tappa : Nola (NA). Il Viaggio (Im)Perfetto #3

Buongiorno Lettori, i nostri Libri Itineranti  continuano a viaggiare e noi siamo sempre più soddisfatte dell'iniziativa.
Curiosi di sapere di cosa si tratta?


Si tratta di una spedizione di un libro da una lettrice all'altra :  tappa dopo tappa, passerà tra le mani di altre appassionate della lettura che, leggendo, recensendo, e scrivendo sul libro, lo arricchiranno.
L'obiettivo di questa iniziativa è quello di conoscersi, scoprire la nostra bella Italia e condividere una lettura per aprirsi al dialogo al confronto.
Oltre alla #LocandaOnTheRoad , è partito anche il #ViaggioImperfetto e sta per partire #IlMioNomeInTour .
In realtà, ci piacerebbe riuscire a regalare un libro e un quadernino completo di tour, esperienze, emozioni, foto, cartoline, ricette, miti e leggende, ad ogni lettrice.
Se volete partecipare, fatemelo sapere nei commenti, non c'è scadenza!

Ma ora torniamo al nostro viaggio.
Stiamo viaggiando in lungo e in largo per la Campania, dopo esser partiti da Palinuro in provincia di  Salerno, abbiamo soggiornato nella magnifica Caserta da Francesca .
Questa volta, invece, tocca ad una cittadina in provincia di Napoli.



Terza Tappa : Angelica, Nola (NA).

Ecco la sua opinione.


Purtroppo questo libro non mi è assolutamente piaciuto.
La Hoover per me è stata un esperimento, in quanto i suoi libri non sono propriamente il mio genere.
Tate, la protagonista della storia è una giovane infermiera che si trasferisce a San Francisco da suo fratello Corbin, un pilota di linea.

Tate, incontra Miles sul pianerottolo di casa sua e da questo momento in poi, il libro è un tutto "guarda i suoi addominali quanto è bello Miles, oddio che corpo".
L'elemento che ho più odiato del libro sono stati i troppi dettagli sessuali, che a mio avviso, potevano essere evitati.
La storia tra Miles e Tate si basa ( in un primo momento ) solo sulla passione e attrazione fisica, ma è necessario descrivere tutte le scene di sesso?

Miles, invece, è un personaggio più interessante, ha un passato difficile che scopriamo pian piano, e che ci aiuterà a capire i suoi comportamenti e atteggiamenti.
Lo stile della Hoover non mi è piaciuto l'ho trovato poco coinvolgente e a tratti troppo "semplice" quasi come se il libro fosse stato scritto da una bambina di 8 anni.

Nessun commento:

Posta un commento

Review Party - Tutto troppo complicato

Grazie alla  Newton Compton Editori  oggi partecipo al  Review Party  dedicato al libro “Tutto troppo complicato” di Anna Premoli. Ho avuto,...