sabato 19 gennaio 2019

Difendi il coraggio dell’amore. Recensione #68

Buongiorno lettore e bentornati sul mio blog, eccomi con una nuova recensione.

Titolo : Difendi il coraggio dell’amore
Autore : Francesca Scotto di Carlo
Editore : GM Press
Anno : 2019
Pagine : 102
Descrizione : Francesca non può vivere senza l’amore. Una parola che ha messo dove non dovrebbe stare e che ha smesso di sottovalutare. Ha conosciuto l’amore assoluto ed è quello per un figlio mai nato, per un fratello, per una madre e un padre, quello per cui daresti la vita.
Tu hai mai incontrato un uomo che possa generare tale sentimento? Avrebbe potuto trovare molte più risposte se avesse chiesto a lui ma ha avuto il bisogno di difendersi, di avere paura. Così è partita ed è tornata lì. Nel tempo le cose non si chiariscono; c’è stato sicuramente uno sbaglio, è stata stabilita la parola sbagliata per definire quel qualcosa di imprescindibile che si crea in una coppia, un misto di attrazione psichica e fisica, tra sesso e tenerezza, tra bisogno e appartenenza. Qualcuno ha sbagliato, e adesso quel qualcuno la deve pagare. Come? Difendendo il coraggio dell’amore. Ogni giorno. Il suo. Il tuo. Il mio. E con le mani sui fianchi, con le sue storie che continuano, mentre tutti sperano che non piova più, benché questa sia un’opera di evidenze e fantasie molti degli avvenimenti tra gli alti e bassi della sua vita si sono svolti nel modo descritto. “Il posto dei quasi amore esiste davvero” racconta una ragazza che ha sempre sentito forte il dovere di sognare. Se capiti da quelle parti non mancare di visitare.

Ho letto “Difendi il coraggio dell’amore” tutto d’un fiato.
Mi sono tuffata in questo viaggio, alla scoperta del coraggio d’amare e del difendere quello stesso amore.

“E ancor più delle cose inaspettate mi piacciono le cose che mi aspetto e che poi accadono davvero. E poi, certe volte, mi piace essere per pochi secondi un pochino felice.”

Lo stile dell’autrice è impeccabile : ho adorato l’alternarsi di periodi brevi a periodi più lunghi, che hanno donato al romanzo un ritmo incalzante.
Una scrittura fluida, scorrevole, elegante e  chiara : che regala al lettore pillole dell’anima di questa donna, trasformandoli in concetti semplice ed immediati.

“Ma il mare è qualcosa di indispensabile per me. Come in quei giorni che solo il mare funziona. La sabbia in cui affondare i piedi allargandone le dita, sentirla accarezzare la pelle. Sentire il sale passando la punta della lingua sulla pelle. La sua solitudine e i mille segreti che si muovono tra le onde.”

Molto originale è anche il modo in cui si racconta la protagonista: durante tutta la narrazione, infatti, si riferisce al lettore e al suo “quasi-amore”, come una lettera che racchiude tutte le parole non dette.
Questa caratteristica crea un legame speciale con chi legge : egli viene subito coinvolto nella storia ed entra immediatamente in empatia con la protagonista.

“Che poi come si racconta l’amore? L’amore quando ti sistemi e lo vivi tutti i giorni. L’amore quando cerchi casa e vai a Ikea alla ricerca di mobili. L’amore, le risate, le bollette da pagare sul tavolo e il letto da rifare puntualmente sfatto. L’amore e il modo in cui ti scoprivo a guardarmi quando io ero di- stratta. L’amore che siamo stati da subito io e te. Come si raccontano queste cose quasi amore mio? Come ti racconto io?”

Il libro è un vero e proprio monologo, che parte dall’amore, quello forte e coraggioso, che supera mancanze e assenze, che va oltre il tempo e la distanza, fino ad abbracciare argomenti come la quotidianità, i sogni, il dolore : un bagaglio di ricordi, emozioni e spunti di riflessione.

“Tu mi sapevi di cose belle. Come novembre.”

Un romanzo dal sfumature malinconiche, da leggere in poche ore, lasciandosi coinvolgere dalle parole della giovane protagonista.

Autorice
Francesca Scotto di Carlo, nata a Napoli nel 1993, è una studentessa laureanda in medicina e chirurgia. È stato lì, nei corridoi degli ospedali che è emerso il bisogno di stravolgere tutto.

Con una buona strategia di partenza, idee geniali, tanta passione e altrettanta determinazione. Tutto quello che ha sempre voluto fare è stato fare la differenza. Questo è il suo modo.

1 commento:

  1. Non é proprio il mio genere preferito ma la tua recensione mi ha proprio incuriosita!

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