Buongiorno lettori, ecco una nuova recensione per la collaborazione con la casa editrice GM Press.
Titolo : Bufale.Net. Ammettilo.. anche tu ne hai condivisa qualcuna
Autore: Claudio Michelizza Fabio Milella
Editore: GM Press
Link D'Acquisto: https://www.gmpress.it/prodotto/ammettilo-ne-hai-condivisa-qualcuna/
Descrizione: “Non puoi condividere tutto se prima non controlli la fonte”.
È questo l’assioma da cui parte l’attività del blog Bufale.net, il più famoso portale italiano di servizi antibufala che, da anni, aiuta gli utenti a scoprire cosa c’è di vero e, soprattutto, cosa c’è di falso sul web.La condivisione sfrenata di post inattendibili racconta storie di religione, politica e pseudo solidarietà, generando nel migliore dei casi qualche risata, nel peggiore, paura, indignazione, allarmismo e disinformazione.
Bufale.net contrasta la disinformazione, analizzando razionalmente articoli, immagini e video senza tener conto di idee politiche, religiose e scientifiche.
Cosa si nasconde allora dietro la storia dei cani e gatti venduti nei supermercati come carne da macello? O del cambio di sesso di Michelle Obama? O della croce antimasturbazione?
Gli autori hanno provato ad offrirci i casi più eclatanti di questi anni, fornendo una spiegazione razionale e scientifica di ogni storia.
E, leggendo questo libro, è probabile che molti lettori dovranno ammettere di aver condiviso, inconsapevolmente, qualcuna di queste bufale.
Una bufala è una falsa notizia che viene diffusa e amplificata dai mass media, intenzionalmente oppure involontariamente, a causa delle insufficienti verifiche sulle fonti della notizia. È considerata una forma di disinformazione che spesso può ingannare il pubblico, presentando volutamente per reale qualcosa di falso.
Bufale.net raccoglie le “fake news” più famose e le divide per argomenti, allo scopo di Permettere agli utenti di scoprire cosa c’è di vero. La condivisione di notizie inattendibili genera nel miglior caso qualche risata, tuttavia, spesso, peró, genera anche paura, allarmismo e indignazione.
È bene, quindi, indagare sempre sulla provenienza degli articoli, controllando l’attendibilità delle fonti.
Gli autori hanno raccolto i casi più eclatanti di questi anni, fornendo una spiegazione razionale e scientifica di ogni storia. Durante la lettura è probabile che molti dei lettori dovranno ammettere di aver condiviso inconsapevolmente una di queste bufale.
All’interno del libro I lettori potranno trovare non solo la storia del sito bufale.net, chi c’è dietro e come e quando nasce, ma è possibile analizzare anche le bufale sugli animali m, create per esempio per far leva sulla sensibilità di chi ama gli animali, le bufale mediche per alimentare le false speranze di chi è ammalato e disperato, le famose bufale sulle false morti dei VIP, le bufale alimentari che creano forti allarmismi, o ancora le bufale che riguardano la società e il mondo dei social, che spesso si tratta di articoli satirici che sfuggono al controllo degli autori, o infine, le bufale politiche e religiose costruite per acchiappare “ i click”.
Una raccolta che aiuta a scoprire tantissime curiosità, che riesce a strappare un sorriso al lettore, ma che è fonte di riflessione, in un mondo in cui la condivisione smoderata è alla portata di tutti.

Nessun commento:
Posta un commento