giovedì 7 settembre 2017

Storie fantastiche di gente comune. Recensione #6



Salve Readers, oggi vi parlo di un nuovo libro “ Storie fantastiche di gente comune” di Stefano Valente, un giovanissimo autore emergente.

Il libro racconta la storia di tre persone che durante la vita di tutti i giorni si trovano ad affrontare scelte difficili, gesta eroiche, in grado di cambiare (o addirittura salvare) la vita di molte persone : Paolo, Chiara e Matteo.
Un elemento che ho davvero adorato è stata la Voce Narrante che potrei definire più che l’aiutante dei nostri eroi, un “Wikipedia” narrante; utile molto nella definizione, non solo di molti termini, ma anche di alcuni passaggi propedeutici alla storia.
Anche se non ho molto apprezzato il narrato eccessivamente lungo della storia di Ercoli e Tyler; avrei preferito, piuttosto, uno scontro/confronto tra Ercoli e Chiara, durante il quale egli avrebbe potuto spiegare il suo minuzioso piano.

Dal punto di vista psicologico, a mio avviso, i tre personaggi non sono molto coerenti; credo che l’autore sia molto preso dalla descrizione dei lati caratteristici e speciali dei personaggi, da sottovalutare l’animo umano che in effetti possiedono.
Per esempio, Paolo viene presentato fin da subito come il perfetto soldato che vive per servire la patria e la bandiera; eppure dopo diverse pagine, con pochissime righe, spunta l’Amore e cambia tutto.
Mi sarebbe piaciuto che spendesse qualche parola in più su questo passaggio, non tanto per la mia vena romantica (cioè.. anche) , quanto per il drastico cambiamento di rotta della sua vita ( poiché, ricordiamolo, i suoi principi lo avevano allontanato dalla famiglia e investendo tempo ed energia per realizzarsi).
Anche nel caso di Chiara il rapporto decantato dall’autore con il fratello  Alessandro, viene poi spazzato via come una delusione da poco.
Al contrario, avrei preferito leggere maggiore drammaticità nell’accaduto (forse il fatto che io abbia un fratello ha inciso nel mio giudizio) .
In qualunque caso ho adorato i personaggi e le loro avventure ( ovviamente la mia eroina preferita resta Chiara).

L’autore non ha inserito riferimenti temporali, è possibile, però, definire il libro contemporaneo.
Ho apprezzato l’importante tema di sfondo, quale il lavoro.
In particolare, Paolo e Chiara combattono per riuscire a realizzare il proprio sogno a qualunque costo ed entrambi riescono nell’impresa.
Il lavoro nobilita l’uomo e noi, purtroppo, ci troviamo in un’epoca in cui non sempre è possibile realizzarsi professionalmente; per questo mi piace interpretare i racconti come una sorta di messaggio per noi giovani a non mollare mai.

L’autore scrive molto bene; anche se c’è qualche imprecisione, qualche ripetizione, è innegabile la sua preparazione inerente agli argomenti trattati : dalla chimica al mondo dei militari ( sì, la chimica era abbastanza chiara persino per me).
Il libro è anche ben strutturato; la lettura è piacevole e scorrevole.
Mi sento assolutamente di consigliarvi la lettura di questo libro, poiché è un libro che si legge facilmente e che ti permette di riflettere sull’importanza delle scelte della nostra vita.
Spesso sento dire che è il destino a far accadere qualcosa di speciale, ma come abbiamo visto nel racconto di Paolo, se lui non avesse scelto Giulia, cosa sarebbe accaduto nella scuola elementare quel giorno?

Se volete saperne di più ecco i link utili:

Vi lascio con una citazione che ho davvero apprezzato:

«La felicità è solo un effetto della soddisfazione: senza la causa non c’è l’effetto. Voi non siete soddisfatti delle vostre vite, per cui come pretendete di essere felici? Come pretendete di fare felice me dicendomi di rinunciare ai miei sogni? »


Alla prossima lettura.

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