"Nella matassa incolore della vita scorre il filo rosso del delitto, e il nostro compito sta nel dipanarlo, nell’isolarlo, nell’esporne ogni pollice." - Sherlock Holmes
mercoledì 18 aprile 2018
Alice nel paese delle meraviglie. Recensione #38
Buongiorno Readers, benvenuti o bentornati sul mio blog!
Oggi vi parlo della mia fiaba preferita.
Titolo: Alice nel paese delle meraviglie
Autore: Lewis Carroll
Editore: Universale Economica Feltrinelli
Pagine: 223
Anno: 2014
Prezzo: 7,50 €
Inutile postare la trama o dilungarmi sulla storia : chi non conosce Alice, lo Stregatto e il Cappellaio.
Ovviamente, sono innamorata del film d'animazione, ma visto la mia passione, non potevo apprezzare anche il film del 2010 diretto da Tim Burton ( regista che adoro ).
E forse per lo stesso motivo, non poteva non piacermi anche il libro!
Chiaramente, presenta alcuni aspetti diversi.
Nel racconto originale, infatti, ci sono alcuni personaggi, direi anche centrali, che non conoscevo : la Falsa Tartaruga, il Grifone e la Duchessa Brutta insieme al suo maialino, l'Esecutore e Humpty Dumpty.
Alcuni personaggi, invece, hanno assunto valenze differenti : per esempio il Coniglio, che nel film d'animazione è in realtà il fulcro della curiosità di Alice, nel libro. dopo la caduta nella tana, passa subito in secondo piano.
Anche lo stregatto ha una storia diversa; infatti, egli appartiene alla Duchessa ed è un personaggio neutrale, che non ha nulla a che vedere con lo Stregatto del nostro immaginario.
Devo essere sincera ho forse apprezzato le differenze, in questo modo la lettura non era poi così scontata, conoscendo la storia praticamente a memoria.
Ma la versione di Walt Disney è pur sempre un ricordo bellissimo della mia infanzia, quindi, era impossibile da battere.
A prescindere da tutto, quando leggo libri del genere, non riesco a non coglierne la genialità.
Stiamo, infatti, parlando di una creazione di un mondo "meraviglioso" avvenuta nel 1865.
Assurdo, incanto, a volte grottesco, divertente, fiabesco, controverso.
La traduzione non è sicuramente delle migliori, ma nel complesso la lettura risulta scorrevole.
Adoro questa edizione, soprattutto, per la mia ossessione per gli Universale Economica Feltrinelli.
Vi lascio con una citazione e vi auguro buona lettura.
"Inizia dall'inizio e vai avanti finché non arrivi alla fine : poi, fermati".
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