giovedì 12 aprile 2018

L'amore tra le righe. Recensione #37


Buongiorno readers, benvenuti o bentornati sul mio blog.
Oggi vi parlo del quinto libro letto per il #giragiralibri2017.

Titolo: L'amore tra le righe
Autore: Lisa Verge Higgins

Editore: Piemme
Pagine: 310
Anno: 2013
Prezzo: 8,50 €


TRAMA: Che cosa fa di una moglie un'amante indimenticabile? Per Kate, fare l'amore con suo marito non è che un lontano ricordo, anche se lui pare non essersi accorto della differenza. Il ruolo di genitori sembra assorbire ogni energia, ma forse c'è un modo per riaccendere la passione che un tempo infiammava le loro notti. Che cosa fa di un uomo l'amore della tua vita? Per Sarah, l'unico modo per sentirsi a casa è quello di attraversare la giungla africana, tra un fiume da guadare e una vita da salvare, mentre l'uomo dei suoi sogni è a migliaia di chilometri da lei. Non lo vede da anni, ma non fa che pensare a lui. Forse, però, c'è un modo per poterlo riconquistare. Che cosa fa di una donna una buona madre? Per Jo, da sempre devota solo a se stessa e al lavoro, "maternità" è una parola dal significato oscuro, inafferrabile. Ma quando una bambina, rimasta improvvisamente orfana, entra per caso nella sua vita, Jo è costretta a confrontarsi con le sue paure e con le barricate che ha innalzato intorno al suo cuore impedendo a chiunque di avvicinarsi. Kate, Jo e Sarah non potrebbero essere più diverse, ma in comune hanno Rachel, un'amica davvero speciale, che le conosce nel profondo e che trasformerà le loro vite per sempre.

Il titolo tende ad ingannare : sembra che il libro parli di una storia d'amore.
In realtà, racconta dell' Amore con la "A" maiuscola, in tutte le sue sfumature : l'amore tra quattro amiche diverse, l'amore di una madre per un figlio, l'amore tra marito e moglie.

Nel libro ci sono diversi protagonisti, ognuno con caratteristiche diverse e credo sia impossibile non riuscire ad identificarsi in almeno uno di loro.
Per esempio, io mi sono rivista molto in Kate con le mie manie di perfezionismo.

In alcuni punti, il libro è un pochino "pesante", nel senso che mi ha provocato un fastidioso e costante stato di "nodo alla gola", ma ammetto di essere molto sensibile, soprattutto, nella lettura delle lettere di Rachel.
Questo non lo rende un pessimo libro, poichè sono convinta che i bei libri si misurano dalle emozioni che ti fanno provare, belle o brutte che siano!
In altri momenti, al contrario, il racconto l'ho trovato più scorrevole e addirittura divertente.

" Ho una cuginetta della stessa età di Grace che pensa ancora che il suo pesciolino Goldie, tornerà, anche se l'ha visto finire risucchiato nel vortice dello scarico. Certo  non aiuta che mio zio continui a comprare i suoi cloni chiamandoli Goldie. E' arrivata ad averne sette. Il risultato è che ora comprende la risurrezione divina molto meglio di chiunque altro. "

Mi è piaciuto lo stile dell'autrice nel complesso e ho trovato il libro un ottimo modo per riflettere sulla vita in generale, sull'amore e anche sulla famiglia e sul lavoro.
Poi, è impossibile non affezionarsi a Kate, Jo, Sarah e anche alla piccola Grace : a libro chiuso, iniziano subito a mancarti.
Vi lascio con una bellissima citazione e vi auguro buona lettura.

" Quella notte ho capito che non era la fine per noi, che ciò che ci teneva unite nel profondo era la convinzione che la vita fosse qualcosa da abbracciare con gli occhi ben aperti e il cuore pieno, e che con un piccolo sforzo avremmo potuto rimanere amiche per sempre. "

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