venerdì 4 maggio 2018

Centro Città. Recensione #42

"Un romanzo trovato per strada, lungo i marciapiedi. . ."

 

Titolo: Centro Città
Autore: Carmen Cillo
Editore: Amazon Media EU S.à r.l.
Pagine: 35
Anno: 2018
Prezzo: 0,99 €


TRAMA: Questa è la storia di un uomo dagli occhi scuri, spettatori incantati del mondo. Il suo nome è Renato. Sapeva svegliarsi nei propri sogni ed una volta ha fatto un giro sulla giostra del vento. Era un avventuriero: andava a caccia di certezze e ne trovò soltanto una. Ne ha di fatti tanti di passi, a dire il vero ne ha anche scritti ed è proprio a partire da una fantasiosa rielaborazione di questi ultimi che è nato, divenendo la versione romanzata di un famoso saggio che ha rivoluzionato la storia del pensiero. Sono pagine che non ti ruberanno più tempo d'una passeggiata. Ti va di fare un salto in Centro Città?

Buongiorno Readers, oggi vi presento un libro molto particolare e che personalmente ho adorato.
Ho letto tutto d'un fiato questo romanzo.
Sì, perché pur essendo breve, mi sembra riduttivo definirlo un "racconto".

La prima parte del libro è incentrata su una profonda riflessione sulla propria esistenza; l'autrice, infatti, ci porta a passeggio nella "città" dei pensieri, dell'intelletto, dei dubbi esistenziali e dell'idee.

La lettura non è scorrevole, ma in questo caso non è un difetto.
Al contrario, lo stile particolare dell'autrice ti permette di prendere le giuste pause, di dare una certa importanza ai periodi e ti permette di soffermarti su tutti gli argomenti e i temi trattati.

Le metafore utilizzate, poi, mi hanno estasiata.

"Filosofia non è grattarsi la barba e dire cose difficili, ma pavimentare i marciapiedi, asfaltare, avere la mentalità del rinnovare, lavorare per offrire agli altri una versione nuova e migliore delle solite vecchie strade."

Per non parlare dei "pensieri" che la scrittrice paragona, in maniera sublime, alle foglie degli alberi : ci sono "quelli che si piegano al primo soffio di vento", "quelli che si polverizzano durante l'inverno" e "quelli forti che resistono ad ogni stagione".

"Senza i pensieri la mente è un corpo senza polmoni."

Nella seconda parte, invece, viene presentato il filosofo Renato Cartesio.
Egli viene chiamato alla corte della Regina Cristina per insegnarle la filosofia.
Ed è proprio attraverso le lezioni e i discorsi tra i due personaggi che è possibile scorgere i punti salienti del pensiero filosofico di Cartesio : non parlo solo della sua locuzione "Cogito Ergo Sum", ma anche delle problematiche legate al tempo e all'ordine, del metodo e dei suoi tre sogni rivelatori.

Insomma, so che la parola filosofia spesso spaventa, ma vi posso assicurare che il linguaggio utilizzato è chiaro e semplice nella sua complessità.
Quindi, non  posso che consigliarvi la lettura, breve ma intensa, di questo romanzo.

Vi lascio il link di amazon per l'acquisto e il link di un video che racchiude le frasi più belle del romanzo.

https://www.youtube.com/watch?v=wkgj0_UAuts
https://www.amazon.it/Centro-Città-Carmen-Cillo-ebook/dp/B07BJLHP55

Buona Lettura.

Nessun commento:

Posta un commento

Review Party - Tutto troppo complicato

Grazie alla  Newton Compton Editori  oggi partecipo al  Review Party  dedicato al libro “Tutto troppo complicato” di Anna Premoli. Ho avuto,...