Buongiorno lettori e bentornati nel mio Salotto Emergente, la rubrica del venerdì dedicata alla presentazione di nuovi autori.
Oggi conosciamo meglio lo scrittore Luigi Pucci, autore del romanzo " (15) ".
Se ne volete sapere di più vi rimando al link della recensione :
Oggi conosciamo meglio lo scrittore Luigi Pucci, autore del romanzo " (15) ".
Se ne volete sapere di più vi rimando al link della recensione :
Presentati.
dove sei nato e cresciuto?
Sono nato a Roma nel 1980 dove ho vissuto i primi dieci anni della mia vita. Dieci anni bellissimi che porterò sempre nel cuore. Per quanto la mia giovane età non mi permettesse la libertà, che già da bambino sognavo, di muovermi con autonomia alla scoperta della città eterna, per quanto ebbi la grande fortuna di avere un padre che non perdeva occasione di portarmi a spasso, alla scoperta di tutti i siti archeologici, più o meno noti, e dei quartieri più caratteristici ricchi di storia e di folklore. Ancora adesso provo una certa emozione nel raccontare e nel ricordare certi momenti. Successivamente, a seguito della perdita della mia giovane madre, ci trasferimmo nella graziosa città di Bologna che ancora oggi mi ospita.
Sono nato a Roma nel 1980 dove ho vissuto i primi dieci anni della mia vita. Dieci anni bellissimi che porterò sempre nel cuore. Per quanto la mia giovane età non mi permettesse la libertà, che già da bambino sognavo, di muovermi con autonomia alla scoperta della città eterna, per quanto ebbi la grande fortuna di avere un padre che non perdeva occasione di portarmi a spasso, alla scoperta di tutti i siti archeologici, più o meno noti, e dei quartieri più caratteristici ricchi di storia e di folklore. Ancora adesso provo una certa emozione nel raccontare e nel ricordare certi momenti. Successivamente, a seguito della perdita della mia giovane madre, ci trasferimmo nella graziosa città di Bologna che ancora oggi mi ospita.
Quando
è nata la tua passione per la scrittura?
Lavoravo per una nota multinazionale di abbigliamento e il mio ruolo all'interno di essa mi portava molto spesso in giro per l'Italia. Inizialmente sembrava tutto piuttosto stimolante. Alberghi a 5 stelle nelle più belle località del nostra penisola, viaggi aerei in prima classe, ristoranti da sogno e tanto altro. Una carta di credito aziendale che, seppur con parsimonia, non mi faceva mai mancare nulla. Sembrava tutto bellissimo, almeno fino a quando mi accorsi che tutti questi agi nascondevano un’amara e profonda realtà. Ero solo. Ero letteralmente assorbito dal mio ruolo. Iniziai ad osservare con attenzione le persone intorno a me e mi resi conto che in realtà non ero assolutamente solo. C’era un mondo di personaggi, davvero singolari, ognuno con le sue curiose peculiarità che gravitavano e fluttuavano intorno a me. E quindi, spinto dalla voglia di raccontare e comunicare tutta la bellezza che, giorno dopo giorno, mi appariva davanti agli occhi decisi che l’avrei raccontata su un foglio di carta. Nero su bianco. Inizia a scrivere. Mi trovavo nella sala d’aspetto dell’aeroporto di Bari Palese. Il volo per Bologna portava un ritardo di più di un’ora e…
Cosa ti ha spinto a scrivere "(15)"?
La voglia di raccontare, ma soprattutto di raccontarmi.
Cosa si cela, in realtà, dietro a queste due apparenti cifre numeriche?
15 è un numero magico. Sono 15 i giorni che impiega la luna per manifestarsi in tutta la sua piena bellezza. Dal novilunio al plenilunio. Dal buio alla luce. 15 erano i gradini della grande scalinata che portava al tempio di Gerusalemme. Gli ebrei salivano, cantando i 15 salmi, interpretando le 15 virtù che conducevano al cielo. In alchimia è un numero che richiama il concetto della rinascita, quella spirituale. Rappresenta il percorso che porta l’uomo alla conoscenza, alla purezza dell’anima. A volte un numero può comunicare più di mille parole. Ah dimenticavo le parentesi! Circolarità, i pianeti, la perfezione.
Di che genere si tratta?
Inserire questo romanzo in un genere letterario ben definito trovo che sia molto difficile. Romanzo di avventura. Il protagonista si trova a viaggiare per il mondo senza un reale apparente motivo. Romanzo di amore. David incontra la donna della sua vita, Kristina, e se ne innamora perdutamente. Romanzo di formazione. David si imbatterà in un percorso di crescita e rinascita. Adesso mischiamo tutto insieme e il risultato è (15)!
Quanto c’è di autobiografico nel tuo romanzo?
Tanto. Ma non nel senso più stretto del significato. Io non sono David ne tantomeno altri personaggi del racconto. Al contempo, tuttavia, c’è la mia vita, le mie esperienze, i miei amori, le amicizie più significative. C’è la mia famiglia. C’è il mio amato padre.
È stato il tuo primo romanzo?
Sì e voglio che sia il primo di una lunga serie.
A quale tipo di lettori ne consiglieresti la lettura?
Sento di consigliare la lettura a chiunque voglia intraprendere un viaggio alla scoperta di se stesso. È un racconto che si legge in poche ore ma che ti accompagna per sempre.
Se dovessi scegliere un piccolo estratto, una parte che ti sta a cuore o un semplice aforisma del tuo romanzo , quale sceglieresti?
“Come quando siamo addormentati sul nostro letto o altrove e non siamo a conoscenza di ciò che ci accade attorno, lo stesso accade per chi vive in uno stato di sonno verticale, di addormentamento della coscienza, e interpreta i fatti secondo una sua personale allucinazione mentale.”
Oltre a essere uno scrittore, sei anche un lettore? Se sì, quale romanzo definiresti senza dubbio il tuo preferito?
Siddharta di Hermann Hesse e Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry. In assoluto i due capolavori che hanno cambiato la mia personale visione delle stelle, del cielo, della luna...
Quali sono i tuoi Progetti futuri? Stai scrivendo un nuovo libro? Puoi anticiparci qualcosa?
In cantiere c’è una storia, un racconto che per adesso è ancora in piena fase creativa. Assolutamente troppo presto per parlarne. Posso solo anticipare che tratterà di argomenti scomodi. Voglio portare alla luce episodi che con lacrime e sangue hanno segnato il nostro tempo. Parlerò della Vita.
Lavoravo per una nota multinazionale di abbigliamento e il mio ruolo all'interno di essa mi portava molto spesso in giro per l'Italia. Inizialmente sembrava tutto piuttosto stimolante. Alberghi a 5 stelle nelle più belle località del nostra penisola, viaggi aerei in prima classe, ristoranti da sogno e tanto altro. Una carta di credito aziendale che, seppur con parsimonia, non mi faceva mai mancare nulla. Sembrava tutto bellissimo, almeno fino a quando mi accorsi che tutti questi agi nascondevano un’amara e profonda realtà. Ero solo. Ero letteralmente assorbito dal mio ruolo. Iniziai ad osservare con attenzione le persone intorno a me e mi resi conto che in realtà non ero assolutamente solo. C’era un mondo di personaggi, davvero singolari, ognuno con le sue curiose peculiarità che gravitavano e fluttuavano intorno a me. E quindi, spinto dalla voglia di raccontare e comunicare tutta la bellezza che, giorno dopo giorno, mi appariva davanti agli occhi decisi che l’avrei raccontata su un foglio di carta. Nero su bianco. Inizia a scrivere. Mi trovavo nella sala d’aspetto dell’aeroporto di Bari Palese. Il volo per Bologna portava un ritardo di più di un’ora e…
Cosa ti ha spinto a scrivere "(15)"?
La voglia di raccontare, ma soprattutto di raccontarmi.
Cosa si cela, in realtà, dietro a queste due apparenti cifre numeriche?
15 è un numero magico. Sono 15 i giorni che impiega la luna per manifestarsi in tutta la sua piena bellezza. Dal novilunio al plenilunio. Dal buio alla luce. 15 erano i gradini della grande scalinata che portava al tempio di Gerusalemme. Gli ebrei salivano, cantando i 15 salmi, interpretando le 15 virtù che conducevano al cielo. In alchimia è un numero che richiama il concetto della rinascita, quella spirituale. Rappresenta il percorso che porta l’uomo alla conoscenza, alla purezza dell’anima. A volte un numero può comunicare più di mille parole. Ah dimenticavo le parentesi! Circolarità, i pianeti, la perfezione.
Di che genere si tratta?
Inserire questo romanzo in un genere letterario ben definito trovo che sia molto difficile. Romanzo di avventura. Il protagonista si trova a viaggiare per il mondo senza un reale apparente motivo. Romanzo di amore. David incontra la donna della sua vita, Kristina, e se ne innamora perdutamente. Romanzo di formazione. David si imbatterà in un percorso di crescita e rinascita. Adesso mischiamo tutto insieme e il risultato è (15)!
Quanto c’è di autobiografico nel tuo romanzo?
Tanto. Ma non nel senso più stretto del significato. Io non sono David ne tantomeno altri personaggi del racconto. Al contempo, tuttavia, c’è la mia vita, le mie esperienze, i miei amori, le amicizie più significative. C’è la mia famiglia. C’è il mio amato padre.
È stato il tuo primo romanzo?
Sì e voglio che sia il primo di una lunga serie.
A quale tipo di lettori ne consiglieresti la lettura?
Sento di consigliare la lettura a chiunque voglia intraprendere un viaggio alla scoperta di se stesso. È un racconto che si legge in poche ore ma che ti accompagna per sempre.
Se dovessi scegliere un piccolo estratto, una parte che ti sta a cuore o un semplice aforisma del tuo romanzo , quale sceglieresti?
“Come quando siamo addormentati sul nostro letto o altrove e non siamo a conoscenza di ciò che ci accade attorno, lo stesso accade per chi vive in uno stato di sonno verticale, di addormentamento della coscienza, e interpreta i fatti secondo una sua personale allucinazione mentale.”
Oltre a essere uno scrittore, sei anche un lettore? Se sì, quale romanzo definiresti senza dubbio il tuo preferito?
Siddharta di Hermann Hesse e Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry. In assoluto i due capolavori che hanno cambiato la mia personale visione delle stelle, del cielo, della luna...
Quali sono i tuoi Progetti futuri? Stai scrivendo un nuovo libro? Puoi anticiparci qualcosa?
In cantiere c’è una storia, un racconto che per adesso è ancora in piena fase creativa. Assolutamente troppo presto per parlarne. Posso solo anticipare che tratterà di argomenti scomodi. Voglio portare alla luce episodi che con lacrime e sangue hanno segnato il nostro tempo. Parlerò della Vita.
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