Si tratta di una spedizione di un libro, in questo caso "La locanda dove il mare parla piano", da Alessandra (SfogliAle) , a me : tappa dopo tappa, passerà tra le mani di altre
appassionate della lettura che, leggendo, recensendo, e scrivendo sul libro, lo
arricchiranno.
Il libro è arrivato in pochissimo tempo già alla terza tappa, tra le mani di Clelia vi lascio il link del suo blog e del suo canale YouTube : date un'occhiata ad entrambi, ne vale la pena!
Terza Tappa : Clelia, Termoli (CB)
Ecco la sua opinione sul libro.
Linn, una donna di 33 anni, si è sempre sentita sola al mondo avendo perso entrambi i genitori molto presto ed essendo passata da una famiglia affidataria all'altra cercando di non sentirsi fuori luogo. Tutto ciò però cambia quando incontra Martin, il suo attuale fidanzato, con cui convive e condivide il lavoro a Monaco nella sua azienda di famiglia, sentendosi pienamente accolta e amata anche dai suoi genitori.
La storia narrata comunque inizia subito con lo sbatterci di fronte Martin sul divano di casa con un'altra donna. Linn li sorprende e la sua vita sembra essere distrutta, ma non fa neanche in tempo a rifletterci che arriva un tipo strambo alla sua porta direttamente dall'America.
"Hi", gli faccio, quasi orgogliosa di essere riuscita a passare così rapidamente all'inglese. "Hi", bofonchia lui, poi posa la valigia si picchietta con il fazzoletto di seta a fiorellini rosa, per asciugare il sudore sulla pelata che gli copre tre quarti della testa.
"Sorry. Voi tedeschi siete nemici degli ascensori, vero?"
"Well...", ribatto cortese, e ci penso su. Voglio dire, abitiamo al terzo piano! Palazzo di nuova costruzione, soffitti bassi. E, soprattutto, preferirei sapere cosa vuole da me questo tizio invece di discettare con lui sulle divergenze fra tedeschi e americani nella storia dell'edilizia. Se non altro, sembra interpretare nel modo giusto il mio sguardo: infatti si ricorda di non essersi fatto tutta la salita per una chiacchiera da ballatoio.
"Sorry. Voi tedeschi siete nemici degli ascensori, vero?"
E Linn partirà immediatamente dopo aver sentito quello che questo tipo basso e cicciotto con il papillon aveva da dirle. E' stato proprio una manna dal cielo, tutti in una situazione del genere penso che vorrebbero scappare via con una buona scusa come quella capitata alla protagonista di questo libro. Anzi, tutti vorrebbero ricevere una notizia del genere fidatevi :D
Fatto sta che Linn si ritroverà negli Hampton e vivrà delle giornate bellissime affiancate da altre meno gioiose, dovrà affrontare diverse sfide con sè stessa, dovrà prendere decisioni importanti e dovrà fare i conti con la sua coscienza.
L'unica cosa che ci si potrebbe chiedere ad un certo punto è: "ma Martin che fine ha fatto?". Io penso che Martin non sia così importante ai fini di questa storia e quindi ben venga eliminarlo totalmente.




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