venerdì 3 agosto 2018

Luciana Volante. Il Salotto Emergente #12

Buongiorno lettori e bentornati nel mio Salotto Emergente, la rubrica del venerdì dedicata alla presentazione di nuovi autori.
Oggi conosciamo meglio la scrittrice Luciana Volante.
Se ne volete sapere di più lascio il link della segnalazione del suo ultimo romanzo:
http://portolibresco.blogspot.com/2018/07/nps-edizioni-segnalazione-14.html

Benvenuta, chi sei? Di cosa ti occupi e da dove vieni?
Ciao, mi chiamo Luciana Volante sono nata a Roma, ma vivo in Toscana da molti anni e precisamente sulle colline della Versilia. Nella vita quotidiana mi occupo della mia famiglia: un marito e tre figlie e ho un lavoro di contabile in un'agenzia di viaggi.

Sono il vice presidente dell'Associazione Culturale Letteraria «Nati per Scrivere» che si occupa di diffondere la letteratura e la promozione degli scrittori emergenti, organizzando anche eventi letterari nella nostra zona.

Riesci sempre a conciliare lavoro e passione? Qual è il tuo segreto?
Bella domanda! Non è sempre facile e non ci riesco sempre, ma il segreto è proprio la passione! Cerco di ritagliarmi sempre un angolo per fare ciò che mi piace, poi ci sono delle priorità, ovviamente. Fare ciò che amiamo è il segreto per rimanere felici e bene con se stessi, e se lo siamo noi lo è anche chi ci circonda.

Come mai hai deciso di scrivere libri per l’infanzia?
In verità non l'ho deciso è stato un caso. Durante un laboratorio di scrittura dovevamo scrivere un racconto per un concorso e per un errore di lettura del bando pensavo che avrei dovuto scrivere una fiaba (in realtà andava bene un racconto a tema libero). Dopo una prima disperazione (non sapevo da dove cominciare!) ho deciso di accettare la sfida e mi sono lasciata ispirare dalla natura. Forte della mia esperienza di mamma, ho pensato a cosa avrei volute tramandare alle mie figlie: l'amore per gli alberi. 

Quanto è difficile scrivere questo genere di storie?
Secondo me il difficile per un adulto è tornare bambino! Ti devi "spogliare" di tutte le presunzioni e metterti al loro livello in tutto: dalla fantasia alla semplicità. Devi essere sincero e onesto, non c'è argomento di cui non puoi parlare, ma devi usare il loro linguaggio. Se il messaggio arriva è una soddisfazione immensa perché ti ripagano con un affetto immenso.

Come nascono i tuoi personaggi? Come scegli i loro nomi, il loro aspetto, la loro personalità… 
I personaggi nascono dalla necessità di ciò che vuoi raccontare, dal tema che vuoi trattare e dai loro contrasti. Per far comprendere il bene devi necessariamente parlare anche del male e ognuno di loro interpreta un ruolo ben preciso nella storia.

I nomi nascono da soli è il personaggio stesso, a secondo di ciò che rappresenta, che te li suggerisce. Una sorta di esperienza magica. Mentre li creo loro mi parlano e mi dicono chi sono.

Hai la possibilità di portare in vita un tuo personaggio. Chi scegli e perché?
Senza dubbio Sabatino, l'eroe della mia favola. Lui è un eroe suo malgrado, ha paura di ciò che deve affrontare, ma va avanti lo stesso. Durante il suo viaggio riesce a trovare la forza per vincere la Strega e liberare le Fate degli alberi, ma cosa più importante: è generoso! Condivide con gli altri il suo premio, questo fa di lui un vero eroe e i bambini lo apprezzano molto.

Hai scritto altri libri di diverso genere?
Ho scritto racconti inclusi in diverse antologie dell'associazione Nati per Scrivere.

«Ago e filo» contenuto in Tracce Cinque passi in Versilia

«Frederick» contenuto in Jukeboxe Racconti a tempo di musica.

«Nel segno della Vergine» contenuto nell'antologia Tutta colpa dello Zodiaco.

Quale genere preferisci e quale non proveresti mai a scrivere?
Rimango affezionata alla letteratura per ragazzi che forse è più nelle mie corde, ma anche la narrativa non mi dispiace.

Al momento non ho mai provato a scrivere il genere romance - rosa, forse perché non ne leggo molto, mi annoia.

Hai un sogno nel cassetto?
Sempre! Un'altra mia passione è disegnare! I disegni contenuti ne «Il Pastore di alberi» li ho fatti io e anche la copertina è disegnata da me e colorata da Mala Spina.

Mi piacerebbe anche fare illustrazioni per altre storie che non siano le mie.

Quali sono i tuoi Progetti futuri? Stai scrivendo un nuovo libro? Puoi anticiparci qualcosa?
Ho già scritto un'altra storia per ragazzi e al momento è in valutazione, spero che ne venga fuori qualcos'altro di carino e che mi dia tutte le soddisfazioni che mi ha dato «Il Pastore di alberi». Non posso anticipare nulla però, pena la decadenza della mia partecipazione alla selezione.

1 commento:

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