Buongiorno lettori, ecco la recensione di una delle mie autrici italiane preferite : Stefania Bertola.
Titolo: A Neve Ferma
Autrice: Stefania Bertola
Editore: TEA
Genere: Rosa
Descrizione:
Emma Trisciuoglio, aiutante pasticcera laureata in Storia con una tesi sulla Stele di Rosetta, perde l’amore tre giorni dopo averlo trovato. La signora Elena, invece, l’amore lo insegue invano da trent’anni, e comincia ad avere un po’ il fiatone. Per fortuna c’è Camelia, che s’innamora senza difficoltà di chiunque incontri. Il problema di Camelia, casomai, è il quaderno di ricette che le ha lasciato in eredità suo nonno, scritto in un codice misterioso. Peccato, perché forse, se riuscisse a decifrarlo, potrebbe vincere il concorso «Una stella per Natale». Lei, però, preferirebbe non partecipare neanche. Emma, invece, parteciperebbe volentieri, anche se Andrea non la ama più. Bianca è l’unica a cui il concorso non interessa, è troppo impegnata nella sua battaglia contro un giovane dottore ripetutamente ladro. Aggiungete la pregiata Pasticceria Delacroix, un’attrice francese, un apprendista coi piercing e gli imponderabili effetti di un film dei fratelli Wachowski, e preparatevi a qualche ora di intenso divertimento, tra amori al cioccolato e sfide all’ultimo, dolcissimo assaggio.“A Neve Ferma” di Stefania Bertola
🌟🌟🌟🌟/5
Il romanzo ha tutti gli ingredienti giusti : personaggi simpatici, decisamente sopra le righe, ma ben delineati; del romanticismo, quello vero, quello dei gesti importanti che valgono più di mille parole; e quell’ironia intelligente tipica dell’autrice.
La Bertola, infatti, con il suo romanzo racconta gli stereotipi tipici del genere letterario da un punto di vista un pó particolare : suore che si fanno corrompere con una ferrari, uomini dell’alta borghesia che leggono romanzi d’amore e ne fanno un modello di vita, medici di cui non ci si puó certo fidare.
Insomma, l’autrice cerca di mostrarci che oltre le figure che tali personaggi rappresentano, c’è un’essenza, una vera anima con pregi e difetti e ci insegna che per fare un buon romanzo ci si puó anche ispirare alla realtà in tutta la sua imperfezione (magari anche esagerando su certi aspetti).
Il risultato è una lettura scorrevole, leggera e rilassante.
Una bellissima riflessione sulla vita, sulle aspirazioni, sulle opportunità da prendere al volo e sulle scelte sbagliate da fare per imparare.

Nessun commento:
Posta un commento