"La morte amava la montagna. L'amava come si può amare un gioco truccato in partenza. Un'estenuante lotta per la sopravvivenza in cui nessuno usciva vincitore. A parte lei."
Lissy di Luca D'Andrea è un noir d'alta quota. Ci troviamo, infatti, nel Sud Tirolo tra montagne, masi e distese di neve alla scoperta di tradizioni culturali particolari.
La storia gira attorno a Marlene, una donna in fuga da un marito padrone e malavitoso.
Ma il destino cosa ha in serbo per lei?
Questo romanzo non mi ha convinta del tutto. Lo stile dell'autore mi piace, anche se ad ogni inizio capitolo facevo un po' fatica ad orientarmi (essendo narrato da più punti di vista). L'ho trovato asciutto ed incalzante, regalando alla lettura un ottimo ritmo. Tuttavia, la trama non mi ha presa del tutto, alcuni elementi li ho trovati eccessivi, altre scelte invece un po' superficiali.
Principalmente è la parte "thriller" che è venuta a mancare ( non amo molto i risvolti soprannaturali), non ho avvertito tensione, ansia o angoscia tipiche del genere, mentre, ho apprezzato molto la parte della caratterizzazione dei personaggi.
Le loro storie personali e la loro formazione mi ha particolarmente coinvolta.
Tutti i protagonisti mi hanno lasciato qualcosa e hanno reso, nonostante tutto, la lettura piacevole.
Altro punto di forza del romanzo è l'ambientazione. L'autore con le sue descrizioni mi ha catapultata nel Sud Tirolo, riuscendo a farmi visitare un vecchio maso e portandomi a spasso tra le montagne.
Tutto sommato è un romanzo che mi sento di consigliare. A me l'autore ha davvero incuriosito e leggerò sicuramente "La sostanza del male".
Titolo: LissyAutore: Luca D'Andrea
Editore: Einaudi
Anno: 2017
Pagine: 424
Trama: Inverno 1974. Marlene ha sposato Herr Wegener, l'uomo piú temuto del Sud Tirolo, per sottrarsi a una vita di miseria. Ora, però, qualcosa è cambiato. Sa che il marito non le perdonerà mai il tradimento, ma decide lo stesso di scappare da lui, dopo averlo derubato di un tesoro il cui valore va ben oltre quello del denaro. Uscita di strada con la macchina, la giovane viene salvata e curata da Simon Keller, un Bau'r, un contadino di montagna che abita in un maso sperduto. Intanto Herr Wegener ha scatenato la caccia, spinto dalla rabbia e dalla difficoltà in cui il gesto della moglie lo ha posto nei confronti del Consorzio, una potente organizzazione criminale. Sulle tracce di Marlene è stato messo l'Uomo di Fiducia, un personaggio gelido e letale che non si fermerà finché non avrà portato a termine il proprio compito. Presto la donna dovrà capire quale sia per lei la minaccia maggiore. Se il marito, il killer, lo stesso Simon Keller. Oppure Lissy.
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