Quando ormai sei nel mood di Riverdale e allora inizi un thriller young adult, ma...
Ok, Andiamo con ordine!
Cinque studenti sono costretti a trascorrere un’ora di punizione nella stessa aula, ma alla fine ne usciranno solo in quattro, poichè Simon Keller muore a causa di un malore. Cosa è successo in realtá? Si tratta di un incidente o di un delitto?
Chi ha ucciso Simone Keller? Uno di loro sta mentendo, ma chi?
Cᴏsᴀ ɴᴇ ᴘᴇɴsᴏ 
Innanzitutto, “Uno di noi sta mentendo” sembra la brutta copia di Pretty Little Liars e Gossip Girl messi insieme e già questo è uno svantaggio, perchè crea inevitabilmente delle aspettative.
Alla fine della lettura del libro, mi sono sentita un po’ come quando termino una stagione di Riverdale: mi ritrovo a commentare i drammi di Veronica e Arcibello, mentre, il mistero che mi aveva effettivamente convinta a dare un’altra possibilità alla serie, viene risolto in maniera atroce. E così in stagione dopo stagione, mi trovo ad attendere con ansia la seconda parte della 5 stagione.
Ma andiamo con ordine!
I protagonisti sono decisamente stereotipati. Abbiamo, infatti, Addy, la ragazza-zerbino, Cooper ,l’atleta, Nate, il bello e dannato e Bronwyn, la secchiona. Devo dire che, però, nonostante tutto la loro storia funziona e i loro drammi non mi sono dispiaciuti ( mi è partita anche la ship). Anche perchè di base la trama è coinvolgente.
“𝑄𝑢𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑒̀ 𝑖𝑙 𝑔𝑒𝑛𝑒𝑟𝑒 𝑑𝑖 𝑝𝑒𝑟𝑠𝑜𝑛𝑎 𝑐ℎ𝑒 𝑝𝑢𝑜̀ 𝑢𝑐𝑐𝑖𝑑𝑒𝑟𝑒 𝑒 𝑓𝑎𝑟𝑙𝑎 𝑓𝑟𝑎𝑛𝑐𝑎: 𝑞𝑢𝑎𝑙𝑐𝑢𝑛𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑖 𝑣𝑜𝑔𝑙𝑖𝑜𝑛𝑜 𝑚𝑜𝑟𝑡𝑜. 𝐷𝑖𝑐𝑖𝑎𝑚𝑜𝑙𝑜𝑐𝑒𝑙𝑜: 𝑎𝑙 𝑙𝑖𝑐𝑒𝑜 𝑑𝑖 𝐵𝑎𝑦𝑣𝑖𝑒𝑤 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑖 𝑜𝑑𝑖𝑎𝑣𝑎𝑛𝑜 𝑆𝑖𝑚𝑜𝑛.”
Quello che però non mi è assolutamente piaciuto è il modo in cui vengono trattati alcuni argomenti fondamentali, come l’omosessualità, il bullismo, ma anche l’omicidio stesso. La maniera in cui certe situazioni vengono affrontate, rende il tutto surreale.
Persino le indagini sulla morte del ragazzo sembrano una parodia: la polizia basa tutta l’indagine su prove inconsistenti e non scopre nulla di importante se non grazie alle minime indagini che portano avanti i ragazzi quasi a fine libro.
L’elemento mystery, infatti, viene portato avanti solo con pochi segreti svelati nel corso della storia. Ma del delitto se ne parla davvero poco. Mi aspettavo, infatti, un provare continuamente a scagionarsi, visto che sono accusati di omicidio o quanto meno un confrontarsi maggiore tra i ragazzi.
Ciò, però, non avviene se non alle ultime pagine che tra l’altro anticipano un po’ troppo presto alcuni dettagli che rovinano “il colpo di scena”.
Non giudicherò (male, anzi malissimo) il finale, perchè mi arrabbierei solo e finirei con il fare spoiler.
Quindi, concludo il mio pensiero valutando questo romanzo 2 stelle su 5. 
Lessi questo romanzo appena uscì, giusto nel periodo in cui anche io ero in pieno mood "Riverdale". Purtroppo non riuscì a conquistarmi come avrei sperato, ma sono comunque curiosa di vedere l'adattamento televisivo e rientrare nella storia di questi peculiari studenti!
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